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Chew

 

venerdì, 24 settembre 2004


La mala educaciòn.


Ridere della mia università è da vigliacchi.

Non perché sarà lei a cingermi di alloro e infondermi l’aura della laurea, non perché ci ho investito dentro giornate e buste paga, non per sputare nel piattume dove mangio, insomma.

Ridere della mia università è da vigliacchi perché non richiede il minimo sforzo.

Come giocare a scacchi con una Velina, rubare la salamella a un bambino o prendere in giro Giorgio Mastrota.
Non si fa. Non c’è gusto.

Però oggi succede che torno in Uniavversità dopo un bel po’, e mi accorgo che va sempre peggio.

La mia università ha sei piani di scale mobili, che arrivata al secondo ti guardi in giro cercando il reparto intimo donna.

La mia università un giorno si è svegliata e ha sbattuto fuori un onesto libraio per mettere nel suo ufficio una stazione radio, che trasmette solo canzoni di Syria e Tiziano Ferro.

La mia università ha regalato una laurea a Lucio Dalla, una cattedra a Supplizio Costanzo e d’estate paga Joe T. Vannelli per farsi una pista dove farci ballare.

I corridoi della mia università sono la versione al coperto di Montenapoleone, ma con i manichini in movimento.
Una volta ho visto in aula una ragazza che solo con le scarpe ci pagavi due anni di mutuo. A rubarle tutti i vestiti potevi anche scappare in Svizzera e vivere di rendita.

Agli appelli trovi Letterine mute che non sanno un’acca, PR che chiedono un 18 in cambio del pass per il depravé dell’Hollywood, professori che fanno origami con banconote che tu potrai avere solo tra anni di inflazione.

E poi c’è quella perenne atmosfera da happy hour.
Una specie di ingenua spensieratezza, che ti sembrerebbe normale andare in mensa e trovarci dentro Puffo Golosone, o l’intero cast di Happy Days.

Praticamente, la versione trendy del regno di Oz.


Strada che costeggia l’università.
Una Smart rallenta di fianco alla ragazza che mi cammina davanti.
Il finestrino si abbassa.


Studentessa nella Smart (urlando): PUTTANAAA!!!

Studentessa a piedi (si gira, urlando): STRONZAAA!!!

Studentessa nella Smart : che cazzo ci fai qui?

Studentessa a piedi : minchia, ho passato economia. Vado a registrare.

Studentessa nella Smart : sali, che ti do un passaggio. Sei proprio una troia.










masticato da: chewingumpergliocchi alle 15:42 -