E poi ci troveremo come blogstar.
Il vero problema di Chinaski è che è davvero Chinaski.
Quello che scrive di sé, della sua vita e dei suoi amici non è un’invenzione letteraria, ma la cruda realtà.
Chinaski è esattamente quello che dice di essere: un pigro alcolizzato allergico al futuro.
Uno che alla domanda “cosa fai nella vita?” risponde fieramente: “niente”.
E che alla domanda “cosa farai in futuro?” altrettanto fieramente risponde: “quello che faccio da sempre”.
Chinaski non ha ambizioni, né progetti. Ha con il tempo un solido rapporto di reciproca indifferenza. Il suo orizzonte più vasto sbatte contro le pareti della camera da letto.
Certo, anche Chinaski si diverte.
La sua esistenza ha tre principali serbatoi di adrenalina:
- sesso
- scacchi
- blog.
Queste sono le uniche attività che riescono a smuoverlo ed eccitarlo (ma solo se accompagnate da un sottofondo costante di cibo e alcool).
Il problema è che da quando Chinaski ha scoperto di essere un blogger di successo, l’ultima di queste attività ha pericolosamente preso il sopravvento.
Ma facciamo un passo indietro.
Chinaski apre un blog nel novembre 2003, su consiglio di un amico culturalmente evoluto.
Le cose vanno più o meno così:
Amico di Chinaski: dovresti aprire un blog.
Chinaski: un che?
Amico di Chinaski: un blog. E’ un sito privato su cui scrivi tutto quello che ti pare.
Chinaski (impegnato a versare nella vodka la giusta dose di lemonsoda): ah. Embè?
Amico di Chinaski: puoi mettere online i tuoi racconti!
Chinaski: …
Amico di Chinaski: avere un mucchio di gente che ti legge!
Chinaski: …
Amico di Chinaski: … avere più figa…
Il giorno dopo, la piattaforma di splinder ospita un nuovo blog, destinato ad avere fama e successo. Ma – ahilui – poca figa.
Tuttavia, i nobili valori fondanti del blog di Chinaski rimangono a lungo invariati, finché, finalmente, una vittima arriva.
Ottenuto il suo scopo primario, Chinaski si lancia nell’olimpo delle blogstar, grazie a una tenace e fruttuosa attività di spamming.
Ah, sì. E scrivendo post di qualità.
Oggi Chinaski è un blogger di successo.
A dire il vero, possiamo affermare che oggi Chinaski vive di blog.
Questo crea non pochi problemi a chi gli sta intorno.
Per esempio.
Dopo mezz’ora in un ristorante, Chinaski comincia ad agitarsi perché deve tornare a casa e postare.
In vacanza, Chinaski non frequenta mai luoghi troppo lontani da una postazione internet.
Dopo aver fatto sesso, Chinaski accende il pc per vedere se ci sono nuovi commenti.
Come se non bastasse, Chinaski è anche perdutamente competitivo.
Al telefono:
chew: vado a dormire, ci sentiamo domani.
Chinaski: buonanotte, tesoro.
chew: ‘notte, China.
Chinaski: ah-ehm, tesoro?
chew: dimmi.
Chinaski: è mezzanotte. Ventisette visite più di te, oggi.